HF: virate e strambate

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cescof
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Re: HF: virate e strambate

Messaggio da cescof »

ciao, io ormai strambo in aria senza grossi problemi con cambio piedi prima , vado in toeside con qualche difficoltà in +, ma non so proprio come approcciare la virata.... ho letto e visto tutto ma non so proprio da dove cominciare... non riesco proprio ad approcciarla....
azoele
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Re: HF: virate e strambate

Messaggio da azoele »

cescof ha scritto: 23/06/2022, 13:20 ciao, io ormai strambo in aria senza grossi problemi con cambio piedi prima , vado in toeside con qualche difficoltà in +, ma non so proprio come approcciare la virata.... ho letto e visto tutto ma non so proprio da dove cominciare... non riesco proprio ad approcciarla....

: Chessygrin :

È un lungo… percorso : Rolleyes :

È c’è un thread lunghissimo con consigli eccellenti da Silversurfer : Thumbup :

In sintesi estrema: la vela è tutto. Se non riesci a coordinare il suo movimento (in modo da non avere alcun tiro in direzione del vento, ma solo - se ti serve - verso l’alto) con il timing della virata della tavola… non virerai mai.
Appena capisci come passarti la vela sulla testa in assenza di tiro e a coordinarti con la girata, comincia ad entrare (almeno in parte).
Poi è tutto un affinamento di una molteplicità di fattori: quando far tirare la vela di nuovo, se looparla in uscita o meno, come non fermarti e stallare, etc.

Questa è la duck tack *senza* cambio piede.
Col cambio piede richiede ancora più incastri simultanei.
Intrigante anche quella in toeside, che è davvero elegante per esecuzione.

Ripeto: grande thread con i consigli di Silver sulla virata col cambio piede ed in generale sulla virata.

Ciao!

Ps ognuno fa a modo suo.
Ma non è necessario essere ben invelati per votare - a meno di non volere cambiare piede durante, e anche in quel caso, se non si è agili sul foil.
Io il piede non lo cambio, ma in 8 nodi viro già col 10 pump, normale e toeside. Basta entrare forte e loopare l’ala in uscita (il loop parte mentre stai girandoti ancora).

Non è necessario, e se vai strapless non è nemmeno comodo, perché il lift che ti aiuta col cambio piede, in assenza di strap e senza cambio piede ti fa perdere feeling con la tavola e cadere, almeno finché non la padroneggi davvero.
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Re: HF: virate e strambate

Messaggio da polewind »

cescof ha scritto: 23/06/2022, 13:20 ciao, io ormai strambo in aria senza grossi problemi con cambio piedi prima , vado in toeside con qualche difficoltà in +, ma non so proprio come approcciare la virata.... ho letto e visto tutto ma non so proprio da dove cominciare... non riesco proprio ad approcciarla....
L'approccio è simile a quello della virata con surfino non spieghi se la sai fare o ancora non la possiedi, ma in tal caso la vedo dura sul foil...
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Re: HF: virate e strambate

Messaggio da Cartolina »

@cescof: la virata è tutta ala, non deve fermarsi mai e deve sostenerti, se fatta bene non servono strappi, sterzate estreme, ne tantomeno loop.

@polewind: io non avevo mai virato in vita mia, non ho mai avuto un surfino (o meglio l'ho avuto solo per 2 mesi e poi rivenduto perchè non mi piace e non amo le onde), sono partito da hydrofoil cessi in alluminio, progredito con un Ketos con cui non viravo (perchè non la provavo) e sono passato al race (Mikeslab e Moses) avendo solo la strambata in entrambi i lati, ed ora viro, anzi ti dirò, per la mia esperienza è più facile con un hydro race che con un palettone, perchè ti permette di andare molto più indietro col corpo.
Non è questione di foil/surfino è questione di pratica, se io ora passassi al surfino sarei da capo a dodici anche sapendola fare con l'hydrofoil.

Oltre agli interventi di Silver che vi invito a leggere, quelli si che andrebbero letti....vi lascio un video che a me ha aiutato tantissimo.

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Re: HF: virate e strambate

Messaggio da polewind »

Cartolina bel video grazie, io non ho ancora provato la virata in foil perché non mi sento ancora pronto a livello psicologico, mentre sul surfino sono oltre dieci anni che me la cavo a farla. Siccome si chiedeva di approccio, anche per riportate esperienze altrui, ho ritenuto fosse simile, infatti similmente trattandosi di una sincronia tra corpo tavola e ala basta cambiare tavola, tipo di foil, condizioni meteo marine e si ricomincia da capo ogni volta però l'approccio ritengo resti simile. Poi non è detto che uno, bravo riesca con capacità e dedizione oltre che coraggio ad imparare anche direttamente in foil senza aver altre esperienze su mezzi meno taglienti...
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Re: HF: virate e strambate

Messaggio da azoele »

polewind ha scritto: 23/06/2022, 17:35 infatti similmente trattandosi di una sincronia tra corpo tavola e ala basta cambiare tavola, tipo di foil, condizioni meteo marine e si ricomincia da capo ogni volta però l'approccio ritengo resti simile. Poi non è detto che uno, bravo riesca con capacità e dedizione oltre che coraggio ad imparare anche direttamente in foil senza aver altre esperienze su mezzi meno taglienti...
Si e no, sai?
Una volta interiorizzata la tecnica, a meno di non cambiare radicalmente i materiali, la fai sempre al primo colpo. Perché non è il materiale, è aver capito cosa deve succedere, e quando.
Capito il concetto, sai cosa fare, e correggi durante le cose che non vanno come al solito.
L’ala ti rimane indietro perché gira più lenta della tua? Gli dai una sbracciata e rimani più stretto per non avere i cavi lenti.
Hai troppo lift e la barra nuova ha poco depower? Stringi meno, aspetti di trovare l’equilibrio e poi giri.
Sei molto sottoinvelato con una vela piccola? Anticipi il loop quasi a inizio transizione e fai accelerare il kite quando ancora non saresti pronto normalmente.
E via dicendo.

Cambi Foil? Stesse dinamiche.
Se ci pensi, anche le altre manovre sono piene di variabili che consideri ogni volta che le pratichi, ma lo fai in automatico. Non è che se cambi pala davanti di colpo non strambi più per 1 mese. Magari la prima non ti esce pennellata a puntino, ma sempre al 90/95%.

Poi, dipende molto da che virata vuoi fare.

Vuoi fare la virata race? Silver aveva postato un video di Connor Bainbridge che la mostrava tutta, e un altro di Daniela Moroz che lo spiegava per filo e per segno come un vero manuale.

Vuoi fare virate da navigazione più libera, e magari da onda, cioè duck-tack e toeside-tack?
Rob Claisse di Progression è davvero, ma davvero bravo a spiegare : Thumbup :

Heel to Toe:


Toe to Heelside


Per vedere l'uso che se ne fa in navigazione non-race:


Questo è Greg Drexler, il padre padrone di Boardraiding Maui.
Parte dal minuto 2:10, dove vedi un circuito infinito di duck-tuck e toeside tack, un otto che non finisce mai.
Se ti cerchi altri video loro, si vede che con i kite piccoli loopano di continuo, in virata e strambata, sulle onde.



Bonus:
non ho proprio resistito... ma come si fa a non commuoversi davanti a quel maniaco di Caneri?

Io mi emoziono sempre.


P.S.
fidati: si impara senza mai averle fatte con nient'altro : Thumbup :
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Re: HF: virate e strambate

Messaggio da Cartolina »

polewind ha scritto: 23/06/2022, 17:35 Cartolina bel video grazie, io non ho ancora provato la virata in foil perché non mi sento ancora pronto a livello psicologico, mentre sul surfino sono oltre dieci anni che me la cavo a farla. Siccome si chiedeva di approccio, anche per riportate esperienze altrui, ho ritenuto fosse simile, infatti similmente trattandosi di una sincronia tra corpo tavola e ala basta cambiare tavola, tipo di foil, condizioni meteo marine e si ricomincia da capo ogni volta però l'approccio ritengo resti simile. Poi non è detto che uno, bravo riesca con capacità e dedizione oltre che coraggio ad imparare anche direttamente in foil senza aver altre esperienze su mezzi meno taglienti...
Buttati dammi retta, mi ricordi molto me che avevo un blocco mentale e a mio parere visto che sei esperto sul surfino parti in vantaggio.
Vedrai che dopo il primo approccio sarai più sicuro nel tentare.
La strada è lunga, ma piena di soddisfazioni alla fine e più la fai più avrai voglia di attrezzature performanti.
Un grande in bocca al lupo : Wink :
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polewind
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Re: HF: virate e strambate

Messaggio da polewind »

Grazie mille sei un grande studierò tanto l'enciclopedia di materiale che ci hai fornito e proverò quanto prima : Thumbup :
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Re: HF: virate e strambate

Messaggio da neorunner »

Cartolina ha scritto: 23/06/2022, 11:55 Lascia perdere il provare i downloop con la tt, meglio provarlo su una spiaggia dove hai spazio e poi applicarlo in acqua, la tt ti fa solo perdere tempo di apprendimento, inoltre il corpo si muove in maniera differente rispetto all'hydrofoil quindi ti troveresti a resettare di nuovo i tuoi parametri.

Il downloop deve partire alto e il più vicino possibile al bordo finestra, barra cazzata a metà o sui 3/4, sterzata decisa e mai interrotta.
Se la interrompi, vieni sparato e con tutta probabilità ti cade il kite nose down.
Una volta che il kite ha completato il loop, quindi nose sulle nuove mura ed ala davanti a te in potenza, appena inizia la curva di risalita, rilasci gradualmente la barra, questo fa si che il kite risalga verso l'alto e ti permetta di seguirlo.
Se continui a tenere la barra cazzata il kite rallenta e tu ti ritrovi avanti rispetto all'aquilone.
Una volta che riprendi l'andatura, twisti la barra e rimetti i cavi in chiaro.

Per andare di bolina in toeside l'ala la devi tenere bassa, non a pelo d'acqua, ma i cavi devono essere il più perpendicolari possibile al tuo corpo, a quel punto ti troverai a gestire il tiro con barra e corpo che fa da molla.
Più tieni l'ala verso lo zenit più cadrai.

Grazie a tutti per la risposte e per i consigli.

In effetti ci hai preso in pieno
Un nose down, ed uno sfiorato perché recuperato per miracolo.

Comunque ormai ho sdoganato il tutto passando l’ala sopra la testa, però è indubbio che imparare ad usare il downloop sia importante nell’ottica della gestione ottimale della vela e dell’ Hydrofoil.

Comunque ad ogni uscita miglioro sempre più sia le manovre che l’andatura in toe-side ora oltre al lasco riesco ad andare quasi dritto, solo un leggero lasco, prima o poi imparerò anche ad andare di bolina in toe-side.

Per quando riguardo il cambio piede invece è davvero difficile

Mi ci sto dedicando poco ora, oggi su quattro tentativi, me n’è uscito uno, anche se non del tutto, perché ho fatto il cambio piede però ho rallentato troppo e sono finito con il fondo schiena in acqua 😂🤣

Comunque grazie ancora per tutti i vostri conigli.
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Re: HF: virate e strambate

Messaggio da polewind »

Ho trovato questo video interessante:
https://youtu.be/6Q3w9cki_14
Secondo me il problema è che ha poco tiro nell'ala quando cambia con virata classica.
Anche io credo che avrei lo stesso problema : ahahah : ma oltre al fatto di provarne tante non saprei come velocizzare l'apprendimento : think :
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Re: HF: virate e strambate

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polewind ha scritto: 27/06/2022, 13:06 Ho trovato questo video interessante:
https://youtu.be/6Q3w9cki_14
Secondo me il problema è che ha poco tiro nell'ala quando cambia con virata classica.
Anche io credo che avrei lo stesso problema : ahahah : ma oltre al fatto di provarne tante non saprei come velocizzare l'apprendimento : think :
Hai detto bene ha poco tiro, anzi è uno dei video meno istruttivi che abbia mai visto, basa tutto sulla velocità di cambio del piedi, sta praticamente fermo sul piantone.
Cambi piedi, virate e strambate devono essere tutte sostenute dall'aquilone, o per inerzia o per giusta invelatura.
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Re: HF: virate e strambate

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Cartolina ha scritto: 27/06/2022, 13:38
polewind ha scritto: 27/06/2022, 13:06 Ho trovato questo video interessante:
https://youtu.be/6Q3w9cki_14
Secondo me il problema è che ha poco tiro nell'ala quando cambia con virata classica.
Anche io credo che avrei lo stesso problema : ahahah : ma oltre al fatto di provarne tante non saprei come velocizzare l'apprendimento : think :
Hai detto bene ha poco tiro, anzi è uno dei video meno istruttivi che abbia mai visto, basa tutto sulla velocità di cambio del piedi, sta praticamente fermo sul piantone.
Cambi piedi, virate e strambate devono essere tutte sostenute dall'aquilone, o per inerzia o per giusta invelatura.
Grazie, beh anche riconoscere cosa non fare in un certo senso aiuta... : Lol :
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