"La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

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azoele
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"La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da azoele »

Ciao a tutti,

ci sono sul forum thread sulle barre, ci sono thread – interessantissimi – su come costruirsi barre, ma manca ancora un thread su una candidata ad essere “La” barra : Wink :

Parlo della nuova barra PINTXO di Kauper, che potete vedere qui:
https://en.kauper-xt.com/bar
Immagine

Questa v.2 ha subito alcuni aggiornamenti essenziali, e adesso è – nella mia modestissima opinione – la migliore barra che io abbia mai provato per uso surf/foil (anche se gli adepti di Kauper ci saltano come dannati anche con la twin tip: ma io la tavola non la uso quindi non mi pronuncio).

Alcuni dati

Costruzione: carbonio
Chicken loop: proprietario
Leash: proprietario
Linee: Liros DC401 (Sk99, il top di Liros)
Depower: 60cm estendibile o riducibile
Trim: sulle backlines
Peso: 440gr completa

Commenti

Dire che la barra è leggera è una eresia.
Come per la v.1 la barra è “inesistente”. Considerate che i 440gr includono chicken loop e leash!
E l’assenza di una cleat fa si che la barra letteralmente “penzoli” dalle backline in aria, come un fuscello.
All’inizio mette a disagio, si ha la sensazione di non sapere né dove sia, né cosa faccia.
Una volta abituatisi, qualunque altra barra (anche le mie groove in carbonio ultra customizzate ed alleggerite) sembra un mattone sgraziato. E lo dico soffrendo, perché ero davvero orgoglioso della mia ultimissima Groove.
Incredibile quanto avere una barra leggera aumenti il piacere di conduzione.


Trim: come per la v.1, il trim lo si fa sulle back, con un ingegnoso sistema basato su nodi che entrano nel tubo della barra e si incastrano alle estremità.
A differenza delle cleat, indipendentemente da quanto depower si ha il meccanismo di trim è sempre allo stesso posto, non ci si deve allungare come matti a trovarlo, né si ha un cavo che penzola ovunque quando si è trimmato molto.
Con una mano tiri o fai scorrere all’interno i nodi e ecco che sali e scendi di trim in un istante.
Pazzesco.

Sicurezza: qui il genio di Reiner si è palesato.
Un nuovo moschettone a sgancio migliora quello oggettivamente un po’ cheap della v.1.
Ma tanto il moschettone non serve a nulla: solo a collegare il gruppo chicken loop/leash a qualcosa.
L’espulsione si fa con un classico fungo, e leash in apparenza… non ne avete!
Il micro-leash è un cosinino di plastica attaccato tra il fungo di eiezione ed il moschettone, che nemmeno vedete in pratica, e che è sempre attaccato.
Uno fa emergenza, una front scappa via insieme alla barra, e se proprio dovete sganciare, tirate il micro-leash come fosse un leash normale e lui si apre e siete liberi.
Funzionamento provato nelle onde? Superbo. Ingombro e peso? Ridicoli.
Alcuni pensano che il moschettone sia un limite: “Li usavamo 20 anni fa, sono pericolosi!”. Giusto. Ma il moschettone mica lo apri mai, solo a fine seduta. Chicken loop e leash sono collegati al moschettone, punto.
Questo sistema impone poi una diversa strutturazione dei cavi: nessun penzolante cavo della safety, che è grosso, si spela, e ogni tanto si rompe l’elastico e resta floscio.
Le due front sono uguali, e sono direttamente DC401 Liros, ed il tutto è ridotto all’essenziale con una eleganza credo molto difficilmente perfezionabile.
Immagine

Linee: come detto, sono top assoluto di gamma, le DC401 di Liros, che cominciano ad usare anche altri produttori (anche come kite lines…).
Reiner Kauper ve le da separate in 15m, +3m +3m +3m, così potete scegliere se navigare con 15m, 18m, 21m o 24m.
Ottimo, soprattutto visto che rottura di scatole è impiombare le linee, che quindi è un costo extra.
Le linee hanno solo bocche di lupo. Ma in puro stile Flysurfer e Kitech, Reiner fornische 4 micro anelli inox per simulare i nodi, così la barra è compatibile senza pigtail con… tutto.
Piu’ universale di così non si può.

Dimensioni: io ho la 52cm. Ma Reiner fa anche la 60cm, e soprattutto fa le piccole, 45cm se ricordo bene, per espressa richiesta dei clienti.
Quando gli ho detto che usavo il 5m Maverick in 25 nodi con una barra da 62cm (la mia ex Groove) era incredulo, vista la velocità del kite. Comunque, proprio per accontentare tutti ha smesso di avere solo la 52cm, così ognuno sceglie la propria.


Innovazione rispetto alla v.1:
per me la v.1 era geniale.
Ma io proprio non sopportavo il tubo di plastica centrale.
Non avendo depower da 4 o 5mm, ma usando invece direttamente le flying lines, bisognava proteggerle, e quindi il tubazzo.
Che si rovina, si piega, va coccolato, e cambiarlo richiede di disassemblare il meccanismo di chicken loop. Facile… ma non la primissima volta, visto che è molto alieno.
Adesso invece le linee in basso sono protette da una calza. Cioè non serve piu’ avere gomma o plastica. Di conseguenza, sono ultra flessibili, si avvolgono alla barra, e in generale muovere la barra a kite scarico è una gioia assoluta.

Poi, il meccanismo di stop (a cui una front era connessa, e attraverso cui poteva scorrere l’altra) era un ninnoletto che sembrava stampato in 3d. Ottimo, indistruttibile, ma richiedeva una front con cucita sopra una specie di calza per non scivolare dentro.
Ergo: riparare le front era per me impossibile, non sapendo cucire e non sapendo “cosa” cucirci intorno.
Adesso, un triangolino di metallo con due fori (se sapete dove trovarlo VI PREGO DITEMELO!!! : Chessygrin : ) – e che peraltro avevo già visto usare da Mario Calbucci (ma per tutto un altro utilizzo) viene usato come “stopper”. La semplicità è ancora piu’ grande, e questa soluzione permette anche in 30 secondi di cambiare la corsa di depower. Pazzesco.
Immagine

Poi: la mia prima barra Kauper aveva il foro nel tubo stretto. E quindi il tubo mi si era rovinato in fretta.
Me la sostituirono per altri motivi, e la seconda aveva un foro a clessidra solo da un lato.
Adesso il foro è molto ampio su entrambi i lati, e quindi i cavi legati al chicken loop scorrono una meraviglia, e la barra si piega/gira/contorce che è un piacere.

Ultimo: il nuovo moschettone (marcato “Spanger” mi pare) è oggettivamente migliore del vecchio. Piu’ bello, piu’ facile da aprire e chiudere. Ma appunto, si attacca a inizio sessione e si stacca alla fine, quindi cambia praticamente nulla!


Manutenibilità: Reiner dice che “non è che tutti si devono riparare ogni cosa delle barre da soli, c’è il service per quello!".
E ha senso, per carità. Io però amo invece aggiustare le mie, e modificarle, e ricalibrarle: è una roba piu' rilassante che l'uncinetto : Chessygrin :
La sua v.1 richiedeva piu’ manutenzione di una barra comune, almeno per le mie competenze.
Il meccanismo di chicken loop e quello di leash si può solo rompere l’elastico, come per ogni chicken loop e leash. Lì si ripara in un attimo.
Le linee basse vanno invece calzate con la calza corretta.
Per entrambe il meccanismo di depower… io non ho avuto il coraggio di tirarlo fuori : Rolleyes :
Ma sono sicuro sia il solito capolavoro di semplicità. Comunque, non vedo come si possa rovinare: il cavo credo sia un D-Pro 3mm di Liros da circa 900kg di carico (per le back…), e i nodi si incastrano su una plastica estremamente liscia: nessuno sfregamento in trazione, nessun incastro in una cleat metallica o altro. Quasi eterno. Si può rompere l'elastico esterno che mantiene la back tensionata, ma anche quello, è proprio due nodi su un elastico, e 60cm di materiale (l'elastico appunto).
Per il resto… non c’è assolutamente nient’altro!!! che possa rompersi o usurarsi : Chessygrin :


Conclusioni
Io la v.1 l’ho usata, poi quando ho rotto una front l’ho pensionata e mi sono messo a giocare con le Groove.
Mi piaceva, ma era un “unicum” che avevo capito bene, ma non benissimo. Nè nella progettazione, né nel reale beneficio.
E la paura di dover spedire in Germania per rotture mi aveva molto demotivato, soprattutto perché ero convinto che, non manutenendo il tubo di plastica che proteggeva le front, avrei rotto piu’ prima che poi. Come infatti è stato.
Questa v.2 quando l’ho vista sono rimasto senza parole.
Un anno di lavoro sulle mie barre, uso di cavi al top, micro cleat, chicken loop Infexion – se non lo conoscete, andate a vederlo sul loro sito https://www.infexion.eu/product-categor ... k-release/ perché a suo modo, anche quello un capolavoro assoluto – mi avevano convinto che la barra Kauper fosse una “curiosità” o poco piu’.
L’ho usata un paio di volte, e tra le 6 barre che ho è diventata la mia preferita.
È semplicemente troppo, troppo ben congegnata, troppo raffinata, troppo leggera, troppo facile da sganciare in emergenza, troppo… tutto!
Meno che il costo. 399€ è una cifra ri-di-co-la per una barra del genere.
Solo i 100m di DC401 che mi sono ordinato per conto mio costano spediti oltre 115€… e vanno tagliati e impiombati.
Ho 2 kite attitude che ho rimodificato (piu’ depower, e cavo del depower piu’ sottile), e a quello che costano sono semplicemente pazzesche: 300€ finite, in un assetto standard usabile dal primissimo momento.
Ma 100€ in piu’ comprano una barra Kauper, che pesa la metà, ha i cavi a lunghezza variabile, ed è un capolavoro di essenzialità.

E non è questione di prezzo – che pure conta eccome.
È proprio che io non riesco a immaginare un prodotto con queste caratteristiche a meno, e/o fatto meglio.
Qualcuno estremamente perito con le mani potrà emularla, ma in sé, la barra è, a mio modestissimo avviso, un ca-po-la-vo-ro.
Come i suoi kite… ma questa è un’altra storia… : Wink : : Rolleyes :
Come dice Reiner – e come mi sento di confermare io – finché non si è navigato un po' con una barra del genere, non ci si può immaginare il disagio di tornare indietro ad altri pesi e/o design...


P.S.
ok, un difetto ce l’ha.
Io ho le manone XXL, e i 22mm di diametro mi stanno piccoli e a volte mi danno fastidio, al punto che dopo i primi 20m in acqua volevo venderla.
Le Groove sono 22x24 (ellittiche quindi), poco piu’, ma unite alla finitura meno “liscia”, sono piu’ confortevoli per me.
È il “difetto persiano” della barra: la perfezione pertiene solo all’Altissimo! : Chessygrin :
Adesso, sto solo decidendo se prendere un'altra 52cm o una 60cm : Chessygrin :
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da ErPiotta71 »

Mi sa che farlo da sè si risparmia metà prezzo, se non di meno.
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da Zitrone »

Bellina : Thumbup : , ma non mi sembra di vedere nulla di nuovo o eclatante, tutta roba sperimentata e usata dagli smanettoni da anni
Non sono venditore/promoter ma mi hanno soprannominato
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da Masaccio »

Zitrone ha scritto: 03/10/2022, 17:14 Bellina : Thumbup : , ma non mi sembra di vedere nulla di nuovo o eclatante, tutta roba sperimentata e usata dagli smanettoni da anni
Ah sì? Anche il trim sulle back?
Se non intuisco male, dovrebbe esseci un perno (o un anello a basso attrito, o qualcos'altro) dentro al tubo in carbonio, vicino al centro, intorno al quale gira una delle due back.

@azoele, non è che cortesemente potresti sezionare la tua per farci vedere com'è fatta dentro? : ahahah :
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da LONG »

Come è possibile monitorare i cavi all'interno della barra per controllare l'eventuale usura?
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da Cartolina »

Il triangolo non è altro che una carrucola in acciaio utilizzata in orizzontale, che utilizzano parecchi brand..eccoti il link

https://it.aliexpress.com/item/32813088 ... 1clvMXrmb0

Il gancio Sprenger che utilizzano si apre facile è adatto alla vela ma non al kite (trovi su internet tutte le bocciature nel kite per quel modello), quelli da kite sono questi sotto e sono Whichard, altro livello e costano il doppio

0-a8a56205-660-Moschettone-a-Sgancio-Rapido-Wichard.jpg
0-a8a56205-660-Moschettone-a-Sgancio-Rapido-Wichard.jpg (53.87 KiB) Visto 477 volte


il 70 da 880Kg o l'80 da 1280kg a strappo.

Il chicken loop bianco non è altro che un sistema che si usa da anni nel fai da te (su kiteforum.com ce ne sono varie versioni) e che uso anch'io, loro lo hanno semplicemente creato con una stampante 3d, io me lo faccio con le canaline elettriche, un pezzo di elastico da 1,5mm, una vite con anello in inox316 e una guaina termorestringente...mai avuta un'apertura, costo meno di 3€.

Non c'è una barra meglio di un'altra, quelle in carbonio servono semplicemente a eliminare peso in trasporto e in ritorno dell'ala verso lo zenith, che nel low wind e nel race ha il suo perchè.
Il meglio o peggio sta nella scorrevolezza e manovrabilità di sterzata e questo varia a seconda del foro centrale.
Le barre normali hanno alluminio, la maggior parte carbon il teflon, le migliori full carbon, ma devono essere trattate con una pennellata si resina dopo un po' (30 uscite) altrimenti mangiano tanto i cavi.
Questa che hai messo è una delle più pesanti in commercio, quindi una delle peggiori.

Una barra in carbonio non supera i 350gr completa.

Il sistema dei cornetti è in plastica 3D, non si sono inventati nulla, ce li hanno tutte le barre del mondo e aumentano il peso, una barra carbon venduta a quel prezzo deve essere total carbon.

Il materiale Liros DC è lo stesso di Flysurfer, Ozone, Kitech etc....ottimo, ovviamente venduto dal brand lo paghi 4 volte il suo valore.

Quella barra ha un costo di produzione inferiore a 30€, intendo solo barra, usano gli stessi tubi che uso io (carbontube.net), si vede dal loro sito, tutto il resto è plastica 3D (forse 5€ di materiale).

399€ è semplicemente un furto, come lo è per una Groove o per una SK Shape.
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da zool »

azoele ha scritto: 03/10/2022, 15:41
Sicurezza: qui il genio di Reiner si è palesato.
: Rolleyes :
sul moschettone si sono già espressi e concordo. Sul fungo aggiungo che quello è un sistema vecchio e non sicuro, migliorato concettualmente negli anni inserendo una battuta per la barra che qui non c'è. Se la barra si dovesse bloccare in battuta bassa (è può succedere) così non sganci.
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da Zitrone »

Masaccio ha scritto: 03/10/2022, 17:41 Ah sì? Anche il trim sulle back?
si , non ricordo dove ma avevo visto pure quello e mi sembra la solita complicazione affari semplici. A mio avviso il classico clamclet rimane la soluzione più semplice, economica e funzionale.
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da azoele »

Masaccio ha scritto: 03/10/2022, 17:41
Zitrone ha scritto: 03/10/2022, 17:14 Bellina : Thumbup : , ma non mi sembra di vedere nulla di nuovo o eclatante, tutta roba sperimentata e usata dagli smanettoni da anni
Ah sì? Anche il trim sulle back?
Se non intuisco male, dovrebbe esseci un perno (o un anello a basso attrito, o qualcos'altro) dentro al tubo in carbonio, vicino al centro, intorno al quale gira una delle due back.

@azoele, non è che cortesemente potresti sezionare la tua per farci vedere com'è fatta dentro? : ahahah :
Oddio... avevo proprio voglia di aprire quella rotta per studiare che cacchio ha fatto Reiner, ma ero strasicuro di non richiuderla piu' poi per assoluta imperizia manuale! : Chessygrin :

Detto questo:

0) sulla domanda fatta sul merito della barra, cioè la verifica dell'usura del meccanismo interno, non ho risposta.
Suppongo possa essere considerato affidabile per un motivo: non c'è in pratica usura "reale" perché: la barra è cava e si lava con facilità, ergo non ammucchia sporcizia; il cavo è un cavo cicciotto, stile Liros D-Pro 3mm.
E comunque è sottoposto a un lavoro imparagonabile al cavo di depower di una barra comune su cui la barra sfrega di continuo – cavo che in molti ingommano... e che quindi non è ispezionabile manco quello.
Però, si, questa è una questione forse da chiarire.
La mia v.1 usata quasi un anno non aveva il minimo problema con il depower. Reiner, di solito trasparente e dettagliatissimo al telefono, non mi ha mai nemmeno accennato al dover verificare le linee nella barra. Ne ha vendute centinaia, anche aggiornando gratis dettagli ai clienti quando li innovava, e l'unico problema che mi ha detto chiaramente di aver avuto era sulla versione precedente la protezione dei cavi dove scorreva la barra per il depower. Il resto – incluso il meccanismo di trim interno - no. Certo, è la sua parola.
L'unica cosa "facilmente" usurabile potrebbe essere l'elastico esterno, che però si sostituisce in 2 minuti e 1€.

A) Il moschettone non c'entra niente con il meccanismo di sicura, quindi non mi è chiaro il paragone col Wichard.
Il Wichard deve sganciare sotto carico... altrimenti si rischia di morire.
Lo snap shackle di Reiner (attuale, ma idem per il precedente che costava 7€!), NON deve assolutamente sganciare.
Se sgancia... ti perdi kite e barra!!! : Chessygrin :
Pretendere che sganci è un po' come pretendere che il gancio del trapezio sganci. O la corda... che infatti quando la fa ci si perde kite e barra : Eeek :
Magari non ero stato chiaro io.

B) il trim con la cleat.
Anche a me piaceva molto.
Ma questo sistema è semplicemente meglio per vari aspetti.
Dal peso alla comodità alla sicurezza.
Il trim è sempre a portata di mano, in qualunque situazione (e chi ha barre hand-made, magari con tanta corsa di depower, sa che non è proprio banale come risultato, soprattutto se si odia avere un cavo di trim lungo 1m e penzolante che si annoda ovunque al secondo loop). Già questo mix di comodità e sicurezza vale il costo del biglietto.
Ovvio, è un meccanismo che ha senso se lo si è provato, altrimenti lascia solo comprensibilissimi dubbi. Alla fine la cleat funziona e è standard.
Questo sistema semplicemente fa di piu', con molto meno, e in modo piu' facile.
La comodità, l'assenza di peso sono semplicemente unici. Il senso di sicurezza: impagabile.

B.1) nelle barre normali, se si cambia la lunghezza di depower, vanno regolate le back, altrimenti se si aumenta il kite perde trim in scarico, e viceversa se lo si diminuisce si rischia di non avere tutta la potenza.
Con il trim nelle back di questa nuova Pintxo, si fa scorrere il triangolo di metallo su o giu' e basta. 1 minuto fatto con calma in spiaggia e ecco che la barra la si può impostare ai canonici 45cm di depower per farla usare qualcuno piccolo o con le braccia corte. Un altro minuto e si setta a 65cm per chi come me ama avere tanta corsa.
Con le altre barre sono sempre bestemmie, per me...

C) sull'incastro del fungo... non ho proprio idea di cosa voglia dire o di come possa mai accadere.
L'ho provato con un la sabbia dentro apposta, e non ha fatto una piega.
A sbattere la barra con tutta la forza in basso sul fungo? In quale altro modo si potrebbe incastrare? : think :
Peraltro è lo stesso meccanismo dei leash, incluso – e eccolo ancora! – quello che fa Evan di Infexion (si, mi piace troppo la roba di Infexion! : Chessygrin : )
Si chiude inserendo il pin all'interno. Se serve si spinge in alto, il pin si libera e si è in sicurezza. E il "micro leash" rimane vicino al trapezio, quindi se è proprio nera la situazione, si tira anche quello e si è liberi.
Si può rompere per entrambi l'elastico. Ma si rompe anche sui chicken loop tradizionali.
Sei sicuro di averlo guardato bene e non averlo frainteso con qualche design problematico passato?

D) sul costo... boh. Ognuno avrà i suoi riferimenti, per carità.
Magari vi rifornite a prezzi molto piu' bassi (e questo mi darebbe molta, molta invidia : censored : : Chessygrin : )
Ma per me, comprando linee a metro – e non a rocchetta da 500m– le DC401 costano tra i 90c e 1€ a metro. Piu' spedizione. 98 metri per me (24x4 + 2 metri per "sicurezza) sono 100€ piu' spedizione.
Se compro SK99 da Donathien di kite attitude sono comunque 129€ mi pare + spedizione. Certo sono belle anche quello.
Chiaro che ognuno fa kite con quello che vuole e ha un senso della sicurezza privato.
Ma se esco e l'acqua fredda, o se sto appeso alle linee in mezzo a 2/3 metri di onda, io mi pago volentieri le Liros, e le DC401... le DC301 – o Dio non voglia le DC201, da 1.1mm – le lascio volentieri ai fenomeni che se si snappa una linea a 300m con 3 metri di onda sanno tornare senza affogare.
Il resto: concordo che costi poco farsela.
Anzi: grande Reiner che la mostra tutta in foto inclusi i dettagli, così gli smanettoni se la possono emulare se vogliono.
Se uno si sa stampare il fungo in 3d, e sa dove trovare i pin che si incastrano, ci saranno, al dettaglio, forse 150€ di pezzi, incluso tubo in carbonio tedesco (o italiano) di qualità (su questo non transigerei, perché se si rompe, mi si dice il carbonio sia radiotrasparente : shake : )
Se uno è capace.
Visto che ancora nemmeno è chiaro come funzioni il meccanismo di trim che scorre nella barra, qualche dubbio che sia proprio immediato replicarlo ce l'ho. Però, io faccio solo barre "vanilla".

Per chi non è un esperto di fai da te marino invece, a 400€ per me è regalata.
Specie vedendo quanto costano barre normalissime ma branded, e che spesso pesano uno sfacelo.
Se poi penso a procurarsi un tubo in carbonio "sicuro", cavi nuovi, un chicken loop commerciale (ozone sono 130€ per direM; lo AKA v3 che mi piace sono 80€, il sensazionale Infexion sono 100-140€ a seconda della configurazione), la cleat, la puleggia o lo shock block, boh, siamo già molto oltre i 200€. Piu' il lavoro personale. Per una barra standard che piu standard non si può.
400€ non mi sembrano piu' tantissimi considerati i vantaggi di questa.

E) ritorno sul trim sulle back. Le uniche barre che io (ok: non sono espertissimo) conosco con trim sulle back sono la Duotone – che quelle che vedo io hanno il depower gommato e quadrato che la barra non scorre inclinata nemmeno a pagarla) e la Ocean Rodeo Shift, che costa 649€ a listino, e che ha un depower simil Duotone... e che come quello va manutenuto a suon di ricambi. Anche Ocean Rodeo usa Liros DC401, a proposito : Chessygrin :

Quindi, il consiglio può essere solo: provarla.
È oggettivamente una barra fuori dalle logiche comuni, piena di idee sviluppate in modo egregio, e con una attenzione all'usabilità altissima grazie al trim sulle back.
È una barra normale? No. È la barra per tutti? Nemmeno. È una barra a modo suo geniale? Chiaro. Può dare assuefazione? Ci potete scommettere.
Se qualcuno la prova, sono proprio curioso di sapere che ne pensa. : Thumbup :

Poi, chacun a son gout : Thumbup :
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da Bidello »

Madonna, l'avete sotterrato il pobbero Azoele : Lol :

Però in effetti sta barra.... : Rolleyes :

Cmq scrivo per chiedere se qualcuno mi rammenta chi è sto Rainer Kauper.

Sono quasi certo che ci ho avuto a che fare, parlato o interagito in qualche modo, e non in un bel modo, millemila anni fa.... : think :

Mannaggia non ricordo assolutamente, però solo leggere il nome mi ha provocato una strana sensazione. Boh : Chessygrin :

EDIT: aaaaah ora ci sono, mentre salvavo il post ho avuto l'illuminazione! Praticamente sto tipo è quello delle porte, Antonio Spleene : Lol : : Lol : : Lol :
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da zool »

azoele ha scritto: 03/10/2022, 22:11
C) sull'incastro del fungo... non ho proprio idea di cosa voglia dire o di come possa mai accadere.
.....
Sei sicuro di averlo guardato bene e non averlo frainteso con qualche design problematico passato?

Si, sono sicuro. La battuta bassa di questa barra è sulla testa del fungo come in alcune barre di tanti anni fa. Nei cl odierni c'è una battuta che ferma la barra in battuta bassa prima, garantendo l'escursione del fungo verso la barra e permette al pin di aprirsi. La barra può bloccarsi in quella posizione a seguito di un trascinamento a terra o su neve, oppure se la cima depower gira attorno alla barra. In questi casi quel sistema non apre, per questo oggi i cl hanno quel pezzo in più.
Come fungo dello smanettone sembra fatto apposta il tappo rosso che mettono in testa ai pali di ferro che delimitano i cantieri : Thumbup :
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da azoele »

zool ha scritto: 03/10/2022, 23:17
azoele ha scritto: 03/10/2022, 22:11
C) sull'incastro del fungo... non ho proprio idea di cosa voglia dire o di come possa mai accadere.
.....
Sei sicuro di averlo guardato bene e non averlo frainteso con qualche design problematico passato?

Si, sono sicuro. La battuta bassa di questa barra è sulla testa del fungo come in alcune barre di tanti anni fa. Nei cl odierni c'è una battuta che ferma la barra in battuta bassa prima, garantendo l'escursione del fungo verso la barra e permette al pin di aprirsi. La barra può bloccarsi in quella posizione a seguito di un trascinamento a terra o su neve, oppure se la cima depower gira attorno alla barra. In questi casi quel sistema non apre, per questo oggi i cl hanno quel pezzo in più.
Come fungo dello smanettone sembra fatto apposta il tappo rosso che mettono in testa ai pali di ferro che delimitano i cantieri : Thumbup :

Capito finalmente.

Lì per lì mi dicevo: “è una barra da acqua, non neve o terra, descritta è venduta per kite Marino, lamentarsi che su terra o neve non funziona è come lamentarsi che il Peak non rilancia e si può affogare al largo…”.

Poi riflettendo mi è venuto in mente un caso in cui potrebbe bloccarsi anche in acqua con conseguenze nefaste: caduta dal Foil, pala e piantone si infilano tra i cavi, arriva un’onda di quelle fatte bene ti tira, il Foil manda a battuta la barra, e le chance di sganciare potrebbero crollare.

È un evento di quelli rari. Che sono appunto i più pericolosi.
Chiedo subito a Reiner e poi aggiorno.
Gran bel commento però : Thumbup :

Mi resta più difficile immaginare l’intreccio del depower sulla barra che impedisce l’eiezione.
Come potrebbe succedere? Così chiedo pure quello.

Sui CL moderni, la questione è che comunque c’è il meccanismo di swivel per sbrogliare le linee dopo i loop.
Che effettivamente elimina come conseguenza proprio quello che hai fatto notare tu.

Altre criticità da passare al tedesco?
: Thumbup :

Ps mai visto i tappi da cantiere.
Se hai una foto ti confermo se sono uguali.
Se lo sono, mica sarebbe male avere con facilità un eventuale ricambio…
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da Zitrone »

azoele ha scritto: 04/10/2022, 10:56 Mi resta più difficile immaginare l’intreccio del depower sulla barra che impedisce l’eiezione.
Come potrebbe succedere? Così chiedo pure quello.

Sui CL moderni, la questione è che comunque c’è il meccanismo di swivel per sbrogliare le linee dopo i loop.
Che effettivamente elimina come conseguenza proprio quello che hai fatto notare tu.
Non hai capito.... zool non parlava di scotta depover twistata che come dici giustamente c'è lo swivel e la riaddrizzi, parlava proprio della scotta depower che ti fa un giro intorno alla barra in seguito a una caduta.... e non è così raro che succeda, anzi.
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da Lumumba »

Ho letto tutto il poema, probabilmente i vecchi utenti kiter apprezzeranno diversamente le features.
Il cl utilizzato come gia detto fa schifo, la scelta su quello e dettata sicuramente dal costo, 20€ quel modlelo contro 70 di quello "sicuro" che uso da quasi 20 anni.
Il dep sulla back seppur paia una genialata mi piacerebbe avere vederlo usare in andatura (impossibile...) o continuare a correggerlo in base a salti di vento (scomodissimo). X me e' no al 100% e non vedo chissa che novita'...anzi.
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da Cartolina »

Lumumba ha scritto: 06/10/2022, 16:20 Ho letto tutto il poema, probabilmente i vecchi utenti kiter apprezzeranno diversamente le features.
Il cl utilizzato come gia detto fa schifo, la scelta su quello e dettata sicuramente dal costo, 20€ quel modlelo contro 70 di quello "sicuro" che uso da quasi 20 anni.
Il dep sulla back seppur paia una genialata mi piacerebbe avere vederlo usare in andatura (impossibile...) o continuare a correggerlo in base a salti di vento (scomodissimo). X me e' no al 100% e non vedo chissa che novita'...anzi.
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da miguel »

Per quanto si possa capire e valutare ….. da un video

Video in andatura




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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

Messaggio da LONG »

Ad essere oggettivi a quanto sembra dal video mi sembra che la regolazione del trim sia semplice e veloce. A proposito di barre non convenzionali vogliamo parlare invece della famigerata click bar della duotone o quella della ocean rodeo. Quelle si che mi sembrano estremamente macchinose..... : shake :
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Re: "La" barra per kite: PINTXO, by Reiner Kauper

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