Drago ha scritto: 09/02/2026, 10:58
ciao a tutti,
chiedo un suggerimento:
attualmente uso per il wing (oltre che per il kite) un Veloce MT, 1050 cm2, 78 cm wingspan, spessore 14 mm, AR 6.1.
Volevo un foil da vento leggero, da usare quando non c'è ventone, anche per fare meno fatica a pompare (quindi non ditemi per favore che devo imparare a pompare per le gambe, ecc ecc ).
Pensavo al Curve H FG V3 XXL: 1370 cm2, 107 wingspan, spessore 19 mm, AR 8.4.
Che ne dite? dovrebbe partire significativamente con meno tiro al wing? Controindicazioni?
Grazie
Luca
Ciao, mi pare una differenza eccessiva rispetto a ciò che già utilizzi e poi considera che in FG la pala pesa di più e così grande diventa una zavorra, che per il poco vento non aiuta
se poi vuoi risparmiare mi orienterei più sulle offerte di Gong
ciao Gino, no, infatti volevo prendere il Curve H FG V3 XXL: 1370 cm2, 107 wingspan, spessore 19 mm, AR 8.4.
però polewind ha demolito le mie certezze tirando fuori il peso della versione FG.
Ma costa la metà...
E poi io non ho mai sentito il fattore peso col kitefoil...
Se mi da l'ok Gino, di te mi fido perchè so come coltivi i pomodorini, li ho assaggiati personalmente e li mangerò a Castiglione, parto con l'acquisto....
Drago
"L'inferno sono gli altri", J.P. Sartre
"L'inferno è la stagione balneare", Drago
Secondo me puoi prendere una taglia meno per la gudoriosità, intendevo questo.
Ho il Curve H V3 FG, wingspan 78 cm, kitefoil.
Avrei potuto prendere una taglia meno.
Il peso del FG è irrisorio, davvero leggero.
Secondo me cambia solo che costa il doppio quello in carbonio (considerazione da bar questa).
Io ho sia il curve MH v3 FG che il curve M v2 con finitura carbon, sono entrambe ottime pale, naturalmente il v3 ha più portanza e scorre un pelino meglio avendo un'apertura di 88 cm rispetto all'altra che è 78 cm; la v3 naturalmente presenta una manegevolezza che deve essere gestita con più impegno. Essendo le mie entrambe taglia M la differenza di peso non si sente più di tanto ma è comunque presente perciò ritengo che su XXL tale differenza sia ancora maggiore. Quando esco in kite in acqua piatta con condizioni marginali preferisco v3 per la scorrevolezza mentre in condizioni più incasinate mi piace ancora v2 per la maggiore maneggevolezza e comunque ottima scorrevolezza perchè mentre la differenza tra v2 M a v1 M è veramente enorme, tra v2 M e v3 MH secondo me in paragone è molto ma molto minore.
Mi sembra che mi stiate consigliando d'andare, rimanendo sul curve H v3, AR 8.4 sull'XL (1220 cm2) anziché sull'XXL (1370 cm2). Però io questo foil lo vorrei usare solo con vento leggero in wing, usando in condizioni normali il Veloce MT v1 1050 cm2 AR 6.1.
Però non vorrei che l'XL fosse troppo vicino al Veloce (da 1050 a 1220 cm2 non c'è tutta sta differenza) o sono io che sbaglio perché non considero che a parità di superficie il v3 parte molto prima?
Ripeto: per me conta partire in vento leggero con poco sforzo, poi se vado piano pace...
Grazie
Drago
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contributo senza pretesa alcuna, solo per aggiungere considerazioni (only wing use)
la front che sale prima di tutte, in wing, è la Sirus, che già dalla misura L stacca prima delle varie XXL curve, fluid e veloce (in ordine di facilità di salita in condizioni limite) ....una volta in volo però le altre si muovono meglio in termini di raggi di curvatura, mantenimento del volo e velocità medie ...
vero che in 10 nodi basta fare avanti ed indietro, ma alcune front pur essendo un filo più tecniche nel salire (fluid e veloce) danno belle soddisfazioni in andatura....
La Sirus V3 L è 116x1450 spessore 22, sali prima di tutte e resti in volo meglio di tutte
la Curve H V3 XXL è 107x1370 spessore 19,sali prestissimo e manovri molto bene
la Fluid H V3 XXL è 105x1310 spessore 16.8 sali con più tecnica, curvi con raggi variabili e sei "veloce" a sufficienza per manovrare con vento a limite
Grazie Soulrider,
il tuo contributo mi conforta nel vedere la Curve H v3 XXL come una buona via di mezzo tra Sirus (troppo lenta e dura da far girare) e Fluid (non così da ULW).
La Sirus la escludo, se arrivo in spaggia con una front larga 116 mi fanno "foil shaming"! , poi non mi sta nella sacca da wing che ho, che ospita giusto giusto fino a 107-108 (ora con le V3 la bag non è inclusa, mi sembra)
Drago
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Drago ha scritto: 12/02/2026, 17:52
Grazie Soulrider,
il tuo contributo mi conforta nel vedere la Curve H v3 XXL come una buona via di mezzo tra Sirus (troppo lenta e dura da far girare) e Fluid (non così da ULW).
La Sirus la escludo, se arrivo in spaggia con una front larga 116 mi fanno "foil shaming"! , poi non mi sta nella sacca da wing che ho, che ospita giusto giusto fino a 107-108 (ora con le V3 la bag non è inclusa, mi sembra)
Ciao io ho la Sirus L V3 (ho avuto anche la V2) non è assolutamente nè dura nè lenta, anzi sulle front da ULW è la più veloce e agile che ho mai provato adesso sto provando la Veloce V3 L (1040) che ha uno span di 103, per ora sono altamente soddisfatto devo capire solo qual'è il suo low end
Update: comprata curve v3 FG 1370 cm2 con mast da 85. Prime impressioni (2 uscite):
- il lowend è moolto più basso del veloce mt, nel vento bucato off di Voltri ti cambia la vita
- nel vento bucato passi i buchi pompando in maniera efficace con le gambe... in effetti lo danno come foil da pumping per esperti, basta avere 3 4 nodi tanto da avere una minima spinta sul wing e finché pompi e non ti stufi vai
- la top speed ovviamente scende un poco, non drasticamente, sotto raffica vorresti avere il 1000 ovviamente, ma non si può avere tutto
- in strambata temevo si fermasse invece gira bene, quando riprendi il wing dopo averlo girato e hai un minimo tiro come per magia riparti sulle nuove mura con trazione quasi nulla
- il peso dell'FG non si sente più di tanto, direi ininfluente
- unico neo: 3 4 volte in pieno bordo, tirando, mi sono schiantato cadendo sopravvento, agganciato al trapezio, devo capire perché, forse mi è uscito un tip (è largo 106 e il mast da 85, sono abituato a wingspan 78 e mast 95... o forse ho sbagliato il peso... boh. Strano... con gli altri foil non mi capita quasi mai).
Comunque ottimo acquisto, lo consiglierei anche a un principiante, oltre che per freeride low wind!
Drago
"L'inferno sono gli altri", J.P. Sartre
"L'inferno è la stagione balneare", Drago
Grande Drago!!!
Sono felice di leggere queste tue impressioni molto positive circa il tuo nuovo giocattolo
Anche a me lo ha fatto una decina di volte in una stagione...tipo risucchiato sotto...come inciampare nell'acqua!
Il foil era tutto sotto il pelo d'acqua.
È la tua stessa dinamica?
Drago ha scritto: 23/03/2026, 19:16
Update: comprata curve v3 FG 1370 cm2 con mast da 85. Prime impressioni (2 uscite):
- il lowend è moolto più basso del veloce mt, nel vento bucato off di Voltri ti cambia la vita
- nel vento bucato passi i buchi pompando in maniera efficace con le gambe... in effetti lo danno come foil da pumping per esperti, basta avere 3 4 nodi tanto da avere una minima spinta sul wing e finché pompi e non ti stufi vai
- la top speed ovviamente scende un poco, non drasticamente, sotto raffica vorresti avere il 1000 ovviamente, ma non si può avere tutto
- in strambata temevo si fermasse invece gira bene, quando riprendi il wing dopo averlo girato e hai un minimo tiro come per magia riparti sulle nuove mura con trazione quasi nulla
- il peso dell'FG non si sente più di tanto, direi ininfluente
- unico neo: 3 4 volte in pieno bordo, tirando, mi sono schiantato cadendo sopravvento, agganciato al trapezio, devo capire perché, forse mi è uscito un tip (è largo 106 e il mast da 85, sono abituato a wingspan 78 e mast 95... o forse ho sbagliato il peso... boh. Strano... con gli altri foil non mi capita quasi mai).
Comunque ottimo acquisto, lo consiglierei anche a un principiante, oltre che per freeride low wind!
Io penso di essere uno dei pochi a cui, francamente, non è piaciuto il curve e infatti dopo una ventina di uscite l'ho venduto (avevo la taglia L).
La cosa degli "schianti" durante i bordi capitava anche a me (1 volta ogni 10-15 bordi) senza apparente causa, come quando si prende un legno in mezzo all'acqua. Ho letto di altri utenti nei gruppi fb che lamentavano questa cosa e suggerivano di lucidarlo, sgrassarlo, cartavetrarlo (ho provato tutto senza miglioramenti). Son passato al fluid ora ma devo ancora provarlo.
Gino82 ha scritto: 23/03/2026, 20:47
Grande Drago!!!
Sono felice di leggere queste tue impressioni molto positive circa il tuo nuovo giocattolo
Anche a me lo ha fatto una decina di volte in una stagione...tipo risucchiato sotto...come inciampare nell'acqua!
Il foil era tutto sotto il pelo d'acqua.
È la tua stessa dinamica?
No, cavolo, si stessa dinamica... infatti ero convinto di avere preso la corda di una boa... e poi cosa è successo? te lo fa ancora? Oppure hai imparato? oppure hai installato gli aggiornamenti ?
Drago
"L'inferno sono gli altri", J.P. Sartre
"L'inferno è la stagione balneare", Drago
Chiesto a ChatGPT: E' possibile cadere in andatura improvvisamente nel wingfoil con front wing ad alto AR?
Risposta: Sì, è assolutamente possibile cadere improvvisamente in andatura con una front wing ad alto Aspect Ratio (AR) nel wingfoil, spesso in modo più netto e inaspettato rispetto alle ali a basso/medio AR. Le ali ad alto AR sono progettate per la velocità, l'efficienza e il volo prolungato, ma sono intrinsecamente meno stabili alle basse velocità e più sensibili agli errori di gestione del beccheggio (pitch).
Ecco le cause principali delle cadute improvvise:
- Stallo improvviso (Foil Stall): A differenza delle ali "ciccione" che perdonano, un'ala ad alto AR, se rallentata troppo o se si tenta di forzare il volo ad angoli di incidenza troppo elevati, perde portanza improvvisamente. È come un aereo che va in stallo: la portanza svanisce e il foil affonda di colpo.
- Sensibilità al "Pitch" (Beccheggio): Queste ali richiedono un controllo preciso della pressione sui piedi. Se si tira troppo indietro il peso (troppa pressione sul piede posteriore) nel tentativo di recuperare velocità, si aumenta l'angolo di attacco fino a superare il limite critico, causando lo stallo.
- Tip Stall (Stallo delle punte): A causa della loro apertura alare, le ali ad alto AR possono soffrire di un fenomeno per cui la portanza diminuisce rapidamente alle punte, provocando un rollio incontrollato e una caduta violenta (il cosiddetto "crash and burn").
- Ventilazione: Se l'ala esce parzialmente dall'acqua (causa chop o errore del rider), la lunga apertura alare rende più difficile recuperare l'assetto rispetto a un'ala più corta, portando a una perdita di controllo improvvisa.
Come prevenire queste cadute:
- Mantenere velocità: Le ali ad alto AR amano correre. Non rallentare troppo.
- Gestire il peso: Pressione del piede anteriore per mantenere l'assetto, specialmente se si sente che il foil vuole "scappare" verso l'alto.
- Pompare con fluidità: Evitare pompate brusche e forti quando si è già a velocità medio-alta, preferendo movimenti morbidi.
Direi che si tratta del Tip Stall, che provoca rollio incontrollato. Anche a me sembra di non essere uscito col tip dall'acqua, ma probabilmente non avevo il peso ben bilanciato rispetto all'asse longitudinale.
Drago
"L'inferno sono gli altri", J.P. Sartre
"L'inferno è la stagione balneare", Drago
Guarda Drago, non me lo fa sempre.
Ma non ritrovo la mia situazione nelle casistiche elencate dall'AI.
Forse c'erano delle scie di altre tavole che hanno causato turbolenza a medio-alta velocità. Bho.
Se vado piano non me lo fa.
Il foil non era fuori, anzi ero bello dritto al traverso e cercavo la velocità.
Di bolina non me lo fa.
Surficchiando il chop lacustre nemmeno.
Effettivamente è una sensazione di merda perchè, non avendo sbagliato apparentemente nulla, per i restanti 10 minuti resto condizionato e un filo impaurito (che cavolo! Cadere a 30-35 km/h in kitefoil è una bella legnata!)