Il dilemma di partenza che mi blocca è la tecnica costruttiva da adottare:
-1 core in EPS e sandwich in pvc espanso (o sughero) e laminazione (stagna).
-2 core in XPS e laminazione (più) leggera diretta.
Nelle precedenti tavole ho provato entrambe le tecniche con PRO e CONTRO di entrambe; in soldoni:
-la prima (che reputo migliore come risultato finale in termini di leggerezza-robustezza) è estremamente complessa (almeno per me) nella fase di applicazione del materiale per il sandwich e delicata per ottenere un effetto assolutamente resistente alle infiltrazioni.
-la seconda è leggermente più facile e permette effettivamente di risparmiare materiale per la fibratura ma il peso di partenza (con volumi importanti come il wing, oltre gli 80 L) è, secondo me, penalizzante. Inoltre il materiale è discretamente sensibile alle ammaccature e indentazioni con fibrature leggere.
Avevo pensato anche di adottare tecniche ibride per svicolare i limiti/difficoltà degli approcci classici e cioè:
-nella prima procedere con un sandwich parziale praticamente solo sulle zone piane evitando le ricopertura dei rail per facilitare il processo.
-nella seconda avevo pensato a uno svuotamento a zone e procedere poi a un incollaggio/sigillatura delle camere vuote per alleggerire in core.
Ma non son sicuro che queste semplificazioni, di fondo, siano troppo limitanti.
Insomma non trovo una quadra
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